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Never Say the Eye is Rigid Daniel Libeskind

 

Ho avuto la possibilità di partecipare in data 13 marzo 2013 allinaugurazione della mostra Never Say the Eye is Rigid dedicata ai disegni di Daniel Libeskind, presso la Ermanno Tedeschi Gallery.

Presenti in essa 52 disegni originali tra cui bozzetti, schizzi e acquarelli, che risalgono a 8 diversi progetti dellarchitetto, realizzati per lItalia, lInghilterra, la Germania, la Polonia e gli Stati Uniti, inclusi i lavori più rappresentativi dellartista: il masterplan del Ground Zero e il Museo Ebraico di Berlino (scelta intelligente e mirata, di portare la mostra nel famoso ghetto romano).

Osservando i suoi disegni, caratterizzati da tratti netti, veloci, decisi, pregnanti, pieni di linee infinite, che quasi non si sa dove vadano a terminare, questi generano una sorta di confusione mentale… ma, in un attimo, tutto si concretizza, tutto torna chiaro, andando ad individuare e a dar luce a volumi possenti, indistruttibili.

Nella piccola Galleria, larte di Libeskind ci vuol dare limpressione di voler uscire dai fogli, di volersi liberare da queste catene di carta e manifestarsi in tutta la sua imponenza.

Gli stessi sketches hanno il potere e riescono a trasportarci nel medesimo istante, in un baleno, in diversi luoghi della terra, dove larchitetto naturalizzato statunitense, ha operato e sta operando.

Ecco che, in un momento ci troviamo a New York alle prese con il famoso master plan del ground zero, luogo di memoria in cui sta nascendo la Freedom Tower, subito dopo veniamo a contatto con la saetta spigolosa del Museo Ebraico di Berlino, per ritrovarci immediatamente a sorseggiare un tè caldo difronte alla spiraliforme addizione del Victoria and Albert Museum a Londra, senza mancare appuntamento (sempre nello stesso attimo, sia ben chiaro) a Varsavia, in Polonia alle prese con la Torre residenziale Zlota 44, che squarcia il cielo con la sua particolare forma non-forma a “coltello”.

E stato possibile sino al 30 agosto 2013 intraprendere questo viaggio, lasciandosi trasportare dalla particolare e stravagante mente di Libeskind, architetto che è riuscito a sgomitare fra i tanti e a diventare uno dei principali fondatori del De-costruttivismo.

 

Alexis De Rose

About

Studente e borsista di Architettura presso l'Università Sapienza di Roma, ideatore del progetto Archube,